Daan Roosegaarde – Tra arte e scienza

Nato in Olanda nel 1979, Daan Roosegaarde, è un artista che si occupa dello sviluppo di progetti che fondono tecnologia e arte negli ambiti urbani.

Ha fondato lo Studio Roosegaarde nel 2007 nei Paesi Bassi e in seguito ha aperto uno studio “pop-up” a Shanghai, in Cina.

I progetti di Roosegaarde utilizzano spesso la tecnologia della luce e del rilevamento in modo interattivo, alcuni esempi dei suoi migliori progetti sono i seguenti.

Icoon Afsluitdijk è un’installazione d’arte ambientale su una diga di 32 chilometri. Comprende tre caratteristiche, chiamate Gates of Light, Windvogel e Glowing Nature;

Smog Free Project utilizza una torre di smog da 7 metri per filtrare l’inquinamento e raccogliere le impurità da convertire in gioielli. Un progetto correlato si occupa di montare i filtri sulle biciclette per raccogliere le impurità dell’aria mentre ogni bicicletta viaggia (Smog Free Bicycle)

Liquid Space è una struttura interattiva che si adatta fisicamente ai suoni e ai movimenti dei suoi visitatori. Prova a ballarci sotto e lei ti seguirà.

Il lavoro del suo Studio Roosegaarde è stato esposto al Rijksmuseum, alla Tate Modern, al Museo Nazionale di Tokyo, al Victoria and Albert Museum, e al Design Museum di Londra. Roosegaarde ha vinto la medaglia London Design Innovation nel 2016.

 

a cura di Bianca Bonafede

 

 

Fonte:
https://www.studioroosegaarde.net/
https://www.studioroosegaarde.net
https://www.artribune.com/attualita
adigitalinteractiveart.altervista.org
Daan Roosegaarde – Tra arte e scienza